“C'è un modello culturale che potremmo chiamare: vizi privati e pubbliche virtù. Un mix di moralismo e immoralismo. Il moralismo di chi si finge neoclericale per ragioni elettorali, di chi si intruppa al Family Day, di chi si scaglia contro Beppino Englaro rendendo un tema drammatico un'arena per gladiatori, di chi non esita a mandare in galera i ragazzini con lo spinello. E l'immoralismo di chi si circonda di un'epopea in cui l'ebbrezza della cocaina, la compravendita del piacere, il divertimentificio industriale gioca a cavallo del peccato, e questo non ci interessa, ma spesso gioca a cavallo del reato. E la battuta omofoba o razzista o sessista esce dal recinto privato del maschilismo berlusconiano per solleticare l'Italietta del basso ventre. […] L'equiparazione Berlusconi non è pulito ma siamo tutti luridi, tutto è contaminato. Sono paradossali nei loro salti logici: fanno contemporaneamente delle mutande la loro bandiera e vogliono mettere i braghettoni seicenteschi alle domande più difficili: sulla sessualità, sull'affettività, sulla vita e la morte”.
(Nichi Vendola, da un’intervista a La Repubblica del 16 febbraio 2011)
Questo è anche il mio pensiero: il berlusconismo ha fondato i propri interessi sull’anarchia dei modelli.


Non manca niente. Un ritratto fedele. A proposito di ritratti, bellissima la foto di Nichi che hai scelto. C'è tutto quello che mi piace di lui : la capacità di osservare e "prendere le misure" ai suoi interlocutori, la dolcezza e insieme la determinazione, il fondare su di sè e la propria esperienza il rapporto con gli altri ( la posa è rivelatrice, penso! ).
Scritto da: Giacinta | 16 febbraio 2011 a 12:15
Lo penso anch'io. Stimo molto Vendola, propone sempre riflessioni che sconfinano dal campo della politica mediocre di questo tempo. E' una figura a tutto tondo, di spessore e qualità come poche altre.
Grazie Giacinta, ciao.
Pim
Scritto da: Pim | 16 febbraio 2011 a 12:28
Avendo alcune volte votato di Berlusconi, mi definisco sempre un elettore critico, vorrei dire che ognuno di noi è libero, per fortuna, di crearsi il proprio stile di vita ed i propri modelli.
Vendola ha certo delle posizioni spesso interessanti ma dovrà convincere, come Renzi, Casini, Fini, Rutelli, Bersani DiPietro e tutto gli altri, i cittadini/elettori Italiani, molto meno sprovveduti di quanto tanti "affabulatori" ritengono!
E non dovremmo mai dimenticare che avendo conquistato il suffragio universale , veramente a prezzo di lacrime e sangue da parte di chi ci ha preceduto, siamo gli unici che, pagandone le conseguenze, possiamo cambiare le cose.
Pier
Scritto da: pier | 16 febbraio 2011 a 16:09
Certo Pier: ciascuno è libero di aderire ai modelli che crede, però non tutti i modelli si equivalgono, questo è il senso del mio pensiero. Posso frequentare quante escort mi consente il portafoglio, ma se allo stesso tempo mi dichiaro teocon... beh, il modello che sostengo non è (come minimo) coerente.
Rispetto a Fini, Casini e Bersani, Vendola e Renzi (aggiungo Chiamparino) non sono affabulatori ma anzi portano con sé la concretezza dell'amministratore locale, che ritengo sia un valore aggiunto.
In quanto al suffragio universale sono d'accordo con te: piuttosto, trovo grave il fatto di trovarmi di fronte delle liste bloccate e di non poter esprimere liberamente una preferenza.
Grazie, buona serata.
Pim
Scritto da: Pim | 16 febbraio 2011 a 18:04
O non mi sono spiegato bene o non hai afferrato il senso. Io e tanti altri possiamo esserene elettori senza per questo imitare i modelli ! Per i quali poi ci sarebbe come ben sai moltissimo da dire. Due settimane orsono all'Infedele ad un certo momento la Lucrezia Lante della Rovere ha definito sprezzante "puttane" due ragazze "veline" od "Olegettiane" che erano in collegamrnto da Milano, ma lei e sua madre Marina ex Lante Della Rovere ora Ripa di Meana, solo perchè snob, pseudo intelletuali e paranobili, che cosa sono, che diritto hanno di giudicare ? In una sua intervista al Corsera" mia madre il suo uomo il pittore Angeli e tutti gli altri erano tutti strafatti...." ecc. tanto per dire......: E la marea di uomini, mariti, amanti, compagni, padri ecc.
Gli "affabulatori" sono altri, i filosofi, registi ecc. ecc.
Per le liste bloccate come tante altre cose dipende più da noi cittadini con poca voglia di impegnarci che da loro.
Pier
Scritto da: pier | 16 febbraio 2011 a 20:22
Anch'io apprezzo ,e molto, la personalità culturale e politica di Vendola.
E' tra i pochi, nel mucchio odierno di mediocri, che induce sempre l'interlocutore ad una riflessione critica.
Grazie.
Buona notte.
Marianna
Scritto da: marianna06 | 16 febbraio 2011 a 23:08
Altra forma di moralismo di parte: prendersela con Berlusocni per i suoi rapporti sessuali con una minorenne marocchina e ignorare il fatto che in Italia il 20 per cento dei matrimoni nella comunità islamica avviene con minorenni spesso ancora bambine, come dire una violenza di massa. D'accordo, Berlusconi è il primo ministro, ma la legge è uguale per tutti
dragor (journal intime)
Scritto da: dragor | 17 febbraio 2011 a 18:05