Tra tutti i film dedicati a Cristo rimane secondo me il migliore. Si potrebbe definire un Vangelo illustrato, tanto si attiene alla lettera e al significato del testo di Matteo. Nella sua scarna essenzialità è intriso di profonda spiritualità, di autentico misticismo. Pasolini non acquerella un santino ma descrive un uomo vivo, vero, immerso in un mondo pastorale fatto di ragazzi di borgata. Imbracciando la camera a mano, lo segue passo passo come un discepolo qualunque, secondo i principi zavattiniani e della Nouvelle Vague.


E' stato girato a Matera, la mia città d'origine. Lo sapevi?
Pasolini restituisce evidenza a ogni cosa su cui si poggi il suo sguardo. Qualche settimana fa ho visto "Le nuove mille e una notte". Ho ancora netto il ricordo di certe limpide immagini.
Scritto da: giacinta | 07 aprile 2012 a 17:27
Sapevo una cosa e l'altra l'avevo intuita.
Ti auguro una Pasqua serena, cara Giacinta.
Pim
Scritto da: Pim | 07 aprile 2012 a 19:50
Un abitante del suo mondo pastorale lo ha fatto fuori. Morale: mai seguirli troppo da vicino :-)
Ciao Pim, buona Pasqua
dragor (journal intime)
Scritto da: dragor | 09 aprile 2012 a 14:52
PPP si identificava fortemente con la figura di Cristo, al punto di assegnare la parte di Maria alla madre, e fece anche lui una fine violenta...
Ciao Dragor.
Pim
Scritto da: Pim | 10 aprile 2012 a 15:15
dedicato alla "cara memoria" di giovanni XXIII
Scritto da: rosy | 12 aprile 2012 a 09:45
I tempi sono cambiati. Adesso, come Papa, abbiamo un rottweiler.
Scritto da: Pim | 12 aprile 2012 a 10:12